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Ideato da Carlo Carmine, autore Bestseller Amazon, tra i massimi esperti italiani in Trust, e Angelo Fasola, CEO della società, “TrustMeUp” nasce come spinoff del gruppo CFC Trustee e CFC Legal, aziende di successo operanti nel campo del Trust e dei servizi legali fondate dallo stesso Carlo Carmine e dai soci avvocato Simone Forte e dottor Mario Cerrito.

 

Cos’è “TrustMeUp”. Piattaforma web tradotta in 7 lingue, “TrustMeUp” è l’ecosistema dove associazioni no profit (sportive e charity) incontrano fans e donors per condividere obiettivi e progetti da realizzare insieme.

 

Attualmente in fase di take-off per la presentazione del progetto in private sales, “TrustMeUp” si pone il duplice fine di creare un nuovo modello di business e, al contempo, un nuovo modello economico sotto il pay-off “Passion Pay” che, forte dell’utilizzo della blockchain,  punta a “ri-monetizzare” le passioni di fans e donors. 

 

Più che una vision “TrustMeUp” è un progetto concreto, frutto dell’esperienza pluriennale di chi conosce al meglio il mondo economico, commerciale, sportivo e charity. La piattaforma ha l’obiettivo principale di contribuire in modo incisivo alla crescita dell’associazionismo sportivo e della beneficenza di tutto il mondo, attraverso donazioni online facili, trasparenti e “a costo zero”. 

 

Perchè “TrustMeUp”. Il progetto interpreta il sentiment più attuale in tema di donazioni: perché, se è vero che il business del no-profit e dello sport mondiale muove oltre 1000 miliardi di dollari l’anno, è anche vero che manca la fiducia e così diventa “ordinario” leggere di cause benefiche balzate alla cronaca. “TrustMeUp”, quindi, risponde a questo bisogno partendo già dal suo nome che, tradotto, significa “fidati di me… un po’ di più”.

 

Quando ci accingiamo a fare una donazione, è naturale chiedersi “ma dove andranno a finire i miei soldi?”: è da questo bisogno che è nata l’idea di una piattaforma che assicuri, a chi dona, valori come trasparenza, inviolabilità e democrazia; quest’ultima intesa come la possibilità per i donors di votare il progetto cui prendere parte. Il tutto grazie alla blockchain.

 

Parole complesse che vanno in antitesi con la semplicità di questo progetto. La piattaforma, infatti, consente di lanciare progetti no-profit e sportivi che necessitano del sostegno di un’ampia platea di sostenitori. Fans e donors potranno così scegliere un progetto ed effettuare la donazione direttamente dalla piattaforma. Da qui parte la rivoluzione di “TrustMeUp”.

 

La rivoluzione. “TrustMeUp”, attraverso uno speciale smartwallet, permette al donatore di vedersi corrisposto un importo pari al 100% della donazione (che sarà, pertanto, a costo zero), grazie ad una nuova cryptovaluta. La stessa, denominata “PassionCoin”, potrà essere utilizzata per pagamenti promiscui presso partner commerciali selezionati, sia fisici che online, dando origine a una vera e propria new “ecoinomy”.

 

Ma “TrustMeUp” non premia solo il donatore. Questo nuovo modello di business sarà sostenuto, innanzitutto, dai merchant che (già numerosi) stanno aderendo all’iniziativa. Saranno loro a trainare questo nuovo mercato fatto di persone pronte ad acquistare i propri prodotti/servizi pagando con una cryptovaluta.

 

Investire nella fiducia, significa oggi investire davvero nel futuro. Non a caso gli economisti stimano che, nel giro di 5-10 anni, le cryptovalute caratterizzeranno i nostri acquisti quotidiani. Per questo motivo, entrare nel network di “TrustMeUp” rappresenta un’opportunità da cogliere al volo anche per gli investitori che potranno accedere alla Private Sales di asset societari in corso.

 

Tra i partner che hanno già scelto “TrustMeUp” spiccano SixthContinent, presente sulla piattaforma con numerosi Top Brand e merchant affiliati, Sliema Calcio, il primo club sportivo maltese presente online  a favore dei propri supporter, e Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi. 

 

Per la prima volta nella storia, con “TrustMeUp” chiunque potrà partecipare a un progetto sociale ed essere ricompensato al 100%. Contemporaneamente, gli investitori potranno vivere da protagonisti il grande cambiamento epocale nel mondo economico e finanziario.

Angelo Fasola (a destra) e Carlo Carmine (a sinistra), founders “TrustMeUp”